Primo Soccorso Laico

BLS / PBLS

Una raccolta di contenuti sul primo soccorso laico

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Testimonianze

Quasi ogni volta che parlo con una persona non qualificata al BLS trovo un interlocutore profondamente sfiduciato riguardo la possibilità di poter mettere in pratica tali procedure nella realtà.

In genere ci sono quattro grandi cause: la paura di non saper gestire le emozioni, il timore di non ricordare le procedure e tecniche, il terrore delle conseguenze legali e, molto spesso, una sorta di “umiltà” che si crede dover essere dovuta.

In ogni corso si deve più volte insistere sul fatto che la maggior parte delle persone sono in grado di metter in pratica queste procedure e per tale motivo ritengo che questo archivio di fatti accaduti e documentati possa esser d’aiuto. Si tratta di casi finiti con “buon esisto” perché questa pagina è uno strumento per noi istruttori e divulgatori;

lo scopo è convincere le persone a “credere” nel BLS e nella defibrillazione precoce, ad impegnarsi, a seguire incuriositi ed interessati le lezioni nonché, speriamo, a mantenersi aggiornati.

Ogni buon istruttore e ogni manuale sono sinceri con i propri allievi e spiegano che il lieto fine non è una costante nella realtà.  A noi interessa mostrare che la preparazione al BLS, e quindi avere le potenzialità per essere in grado di intervenire, è importante.

Buon lavoro a tutti i colleghi istruttori

***Con questo episodio e quello successo anche la sera prima alla sagra di Zambra, dove i volontari della Pubblica Assistenza hanno rianimato un 74enne, siamo a 15 persone salvate su 21 interventi da quando abbiamo iniziato la nostra campagna, oltre 10 anni fa. Si parla del 71% di percentuale di sopravvivenza, è altissima. Sono notizie importanti che vanno diffuse, per le quali si può esultare***

FONTE: https://www.pisatoday.it/cronaca/uomo-salvato-defibrillatore-azienda-ospedaletto-pisa-1-agosto-2019.html

***Prima ancora che venissero chiamati i soccorsi, in un contesto di giustificata paura, il piccolo è stato aiutato da un commerciante del posto e da due medici di passaggio che hanno applicato una rapida, ma efficace manovra di disostruzione pediatrica.***

FONTE: https://www.quotidianodipuglia.it/brindisi/rischia_di_soffocare_salvato_il_bambino-4550126.html

***capisco subito che la situazione è grave, presa dal panico cominciai ad urlare, ebbi solo la forza di suonare il campanello dei miei vicini di casa, fortuna vuole che mi apre la porta il signor Antonio il quale, mi fa delle domande sull’accaduto e vedendo le condizioni del bambino senza esitare, con molta freddezza si pone il bimbo sul braccio e si inginocchia, cominciando a dare dei colpetti dietro la schiena, nel frattempo urla sua moglie e ad altri vicini accorsi per le grida, di chiamare il 118***

FONTE: https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/bat/1154272/barletta-a-2-anni-rischia-di-soffocare-salvato-dal-vicino-di-casa.html

***Ieri pomeriggio in corso Matteotti un uomo è caduto di bicicletta perché ha accusato un arresto cardiaco. A soccorrerlo attivando il defibrillatore (che si trova appeso al muro della filiale della Cassa di risparmio di San Miniato) è stato un poliziotto fuori servizio.***

FONTE: http://www.quinewscecina.it/cecina-arresto-cardiaco-salvato-dal-defibrillatore.htm

***Bimbo ingoia un pupazzetto e rischia di soffocare, salvato dalla mamma a Chioggia
“Ho messo in atto la manovra che mi hanno insegnato al corso di disostruzione pediatrica, che ho seguito poco tempo fa per rinfrescare le mie conoscenze – racconta la chioggiotta, che di professione fa l’educatrice ed è incinta del secondo figlio – Gli ho praticato cinque pressioni interscapolari dietro la schiena, l’ho tenuto chinato in avanti in modo che potesse espellere il corpo estraneo. Le prime volte non sono servite, allora ci ho messo più forza finché all’ottavo colpo ha sputato ciò che aveva ingerito, un pupazzetto di Peppa Pig di tre centimetri“. L’oggetto era ricoperto di sangue, ma il bimbo era salvo. Un intervento eroico della mamma, che aggiunge: “Non ho avuto scelta, ho dovuto agire: proprio come ci avevano insegnato”***

FONTE: http://www.agrigentonotizie.it/cronaca/bimbo-soffoca-dolcino-salvato-operatore-118-telefono-montallegro.html

L’attore Luca Riemma (un posto al Sole) durante un ricevimento presso una struttura diplomatica italiana negli USA ha avuto problemi con una nocciolina. La piccola arachide gli è andata ” di traverso” impedendogli di respirare. Lui stesso testimonia che ha immediatamente compreso di essere in pericolo di vita. Il console italiano dottor Verde è intervenuto mettendo in pratica le manovre di disostruzione con successo.

Al Ministero degli Esteri, come riportato dal console, tutto il personale viene preparato al BLS.

FONTE: http://www.vesuviolive.it/ultime-notizie/184925-rischia-soffocare-nocciolina-attore-un-posto-al-sole-salvato-dal-console-napoletano/

***Una mamma 35enne sta allattando il bimbo di pochi mesi presso il bar degli Specchi a Trieste quando si accasca. Viene immediatamente allertata la centrale opertiva del 118 ma non si perde tenpo, due persone presenti iniziamo la cpr salvandola.

Difficile dare un valore all’azione delle persone che sono intervenute per prime mettendo in pratica il bls.

interessante quanto accade in seguito a questo fatto, come riportato nel successivo articolo.***

FONTE: http://www.ansa.it/friuliveneziagiulia/notizie/2017/03/01/malore-mentre-allatta-bimbo-a-terra-e-lei-massaggio-a-cuore_526bfd27-69a5-476c-a926-71132158f6ba.html

***Se è arrivato ancora in vita all’ospedale di Udine si deve al fatto di aver trovato sulla strada un vigile del fuoco che, praticandogli il massaggio cardiaco, lo ha salvato.***

 

FONTE: http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2017/03/19/news/cade-con-la-moto-e-gravissimo-1.15056972

Durante un escursione di nordic walkin un partecipante ha un malore, si accascia. Un’altra partecipante, un tecnico di laboratorio, preparata al bls interviene e permette il salvataggio della vittima.

La descrizione degli eventi nell’articolo è molto probabilmente la “versione giornalistica” di fatti svolti in maniera differente.

Salvataggio con rianimazione a San Donà di Filomena Carotenuto
“Questo caso conferma come l’organizzazione di corsi di primo soccorso, BLS, siano effettivamente efficaci e quanto accaduto lo conferma – dichiara il direttore generale dell’Ulss4, Carlo Bramezza –  Sarà nostro impegno intensificare la realizzazione di corsi di formazione di questo tipo per la cittadinanza. Al nostro tecnico Filomena Carotenuto, e al personale della terapia intensiva, le congratulazioni mie personali e di tutta la direzione strategica dell’Ulss4”

 

FONTE: http://www.veneziatoday.it/cronaca/salvataggio-rianimazione-san-dona.html

***Una storia con lieto fine perchè il barista del teatro sapeva praticare la rianimazione cardio polmonare.

Il Sovrintendente di Polizia che per primo ha soccorso la vittima ha deciso di donare un defibrillatore al teatro. Bellissimo gesto!

Da un altro articolo

http://www.legnanonews.com/news/cronaca_nera/90241/arresto_cardiaco_dietro_le_quinte_macchinista_in_ospedale

«Se il Teatro fosse stato dotato di defibrillatore – commenta Mirco Jurinovich, presidente dell’associazione “SessantaMilaViteDaSalvare” – la ripresa del ritmo cardiaco sarebbe stata immediata. Il rapido intervento con il massaggio cardiaco, unito al tempestivo intervento da parte del personale di soccorso, lasciano comunque propendere per un esito positivo della vicenda». ***

FONTE: http://www.varesenews.it/2017/03/dipendente-del-teatro-colpito-da-infarto-lo-salva-il-barista/605799/

***Con la diffusione della cultura del soccorso e dei defibrillatori sul territorio avvengono sempre più spesso soccorsi eccezionali per buona riuscita e complessità. L’evento descritto in questo articolo è una dimostrazione di eccellente funzionamento del sistema che prevede una diffusione nella popolazione delle competenze BLS e BLSD. Mi sembra anche interessante che più persone abbiano lavorato bene assieme, imparare lo stesso protocollo fa si che in tali eventi si possa agire perfettamente con sconosciuti provenienti da altri corsi***

FONTE: http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2017/01/30/news/insegnante-salva-il-prete-colto-da-infarto-1.14796345

***Gli insegnanti sono i tutori dei nostri figli per metà della giornata. E’ fondamentale che siano competenti nel soccorso.***

FONTE: http://bari.repubblica.it/cronaca/2017/01/19/news/brindisi_malore_in_classe_per_uno_studente_prof_gli_salva_la_vita_con_un_massaggio_cardiaco-156359048/

***Faccio una premessa: so che molti, me compreso, erano e sono restii a sostenere il corso di primo soccorso che prepara anche all’utilizzo del DAE perché, in molti casi, è visto come una perdita di tempo…

… fate il corso di primo soccorso, non vedetelo come una perdita di tempo perché potrebbe servirvi in qualsiasi momento anche nella vita di tutti i giorni e non solo in campo***

FONTE: http://potenza.iamcalcio.it/article/79942/di-blasio-ho-salvato-una-vita-grazie-al-corso-per-il-defibrillatore.html

***Dipendente comunale salvato da un defibrillatore a Pisa
Ma inutile dire che non possiamo abbassare la guardia – concludono i Delegati e lavoratori indipendenti – bisogna costruire una cultura della sicurezza che non ha bisogno di deroghe ma di interventi tempestivi e formazione permanente***

FONTE: http://www.pisatoday.it/cronaca/dipendente-comunale-salvato-defibrillatore-pisa.html

***Mio marito è stato colpito, giorni fa, da un infarto. In attesa dell’arrivo dell’ambulanza, mio nipote gli ha praticato il massaggio cardiaco***

FONTE: http://www.giornaledibrescia.it/lettere-al-direttore/sanit%C3%A0-d-eccellenza-grazie-a-chi-ha-salvato-mio-marito-1.3140908