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Questo è un archivio di video che mostrano anche reali manovre di rianimo di persone colte da arresto cardiaco o in pericolo di vita.

La visione è sconsigliata alle persone sensibili.

Se siete minorenni la visione di questi filmati DEVE avvenire in presenza di un genitore o un tutore. 

Questo archivio è stato realizzato al solo scopo di offrire agli operatori di soccorso, e agli allievi di corsi di soccorso, la possibilità di studiare reali situazioni di emergenza. Tutti i filmati provengono da siti web pubblici.

IMMAGINI INTENSE- non adatte ad un pubblico sensibile, per rispetto verso i coinvolti visionate il video solo a scopo didattico

Oltre che allegare il video vi invitiamo a ripetere ai vostri allievi che non si devono lasciare i bambini incustoditi presso le piscine.
https://www.cnn.com/videos/us/2019/06/03/girl-saves-sister-from-drowning-mxp-vpx.hln

Coppia al primo appuntamento, lei medico anestesista e rianimatore, lui…cardiopatico senza saperlo. Il video è in sequenza veloce, mostra perfettamente la catena del soccorso.
La vittima è rimasta in arresto 17 minuti. Ospedalizzato ed operato adesso è in salute e convive con la donna medico del video. Scherzano sul fatto che il loro primo bacio sia stato per una RCP.

Una studentessa di medicina interviene su una donna in arresto. Non starà facendo un pcr a regola d’arte, ma la sua determinazione è qualcosa che, chi fa servizio 118, conosce molto bene.
E’ così che si deve affrontare una emergenza, con questo animo.

(USA) Ragazzina di 7 anni ha un arresto cardiaco a scuola. La telecamera di sicurezza mostra la prontezza e la preparazione degli insegnanti che reagiscono con una protezza sbalorditiva. La presenza del defibrillatore, obbligatoria nelle scuole del Texas, associata all’addestramento eccellente del personale ha permesso di salavrae questa giovanissima vita.

Un Eurocopter EC135, denominazione OE XEP, in servizio a Klagenfurt in Austria, è affondato nella neve con i pattini durante una missione. Il pilota lo alza e lo ristabilizza.

Un troupe della BBC stava effettuando riprese presso la il quartiergenerale delle eliambulanze nello Yorkshire (GB) quando un cameraman dello staff inizia a lamentare un forte malessere. Due paramedici iniziano a visitarlo quando  lui va in arresto cardiaco.

Le capacità e la resistenza di questi uomini è ammirevole.

Il video è stato acquisito e utilizzato per mostare la successione di eventi che hanno permesso di salvare la vita dell’uomo. Notare comunque che dall’arresto cardiaco all’inizio della RPC passano esattamente 2 minuti.

Abbiano notato a minuto 2:19 che la piastra destra del DAE non aderisce bene probabilmente a causa dei peli

La bodycam di un agente donna di polizia del dipartimento di Brookhaven in Georgia, USA, testimonia un blsd effettuato su un uomo folgorato. La vittima è stata rianimata e portata in ospedale.

https://www.liveleak.com/view?i=42d_1512058776

Telecamera di sicurezza di una sala mensa, scuola americana. Un ragazzo non riesce più a respirare a casua di una ostruzione con il cibo, l’amico interviene con la manovra di Heimlich. Lascio le critiche su come è stata condotta la procedura a chi di dovere e mi interessa metter in luce alcuni aspetti. L’importanza che ci fosse una persona presente in grado di intervenire, ma più interessante è la differenza di comportamento dei presenti. I ragazzi non preparati al BLS rimangono stupiti, confusi e infastiditi. Il ragazzo in piedi affianco alla vittima si allontana addirittura, gli altri rimangono a guardare. Il giovane che aveva seguito un corso presso la polizia locale (attenzione la polizia tiene corsi alla popolazione di BLS, riflettiamo su questo) rimane calmo, si alza, approccia l’amico in difficoltà e interviene. Superata l’emergenza si vede chiaramente che anche il soccorritore era emozionato, ma è intervenuto.

Istruzione e preparazione salvano le vite.

Un video molto interessante. Una telecamera interna di un negozio riprende i drammatici secondi nei quali un bimbo di due anni non respira.  Un uomo sta entrando nel negozio accompagnando una donna con un passeggino quando nota che all’interno altre persone stanno agitando un bambino. L’uomo interviene, si capisce che ritiene di saper come agire. Trovo il video utile per mostrare come possa essere una reale condizione di emergenza, in particolare che vede coinvolto un bambino. L’agitazione è padrona assoluta. Quando entra in scena il “buon samaritano” la prima azione che compie è assumere “il comando”. Non c’è audio ma è facile immaginare dalla mimica del corpo che le sue indicazioni siano state sicure e perentorie (successivamente ci è stato confermato che tutti i presenti urlavano terrorizzati). Le azioni precise che compie sul piccolo non sono chiare, spesso è coperto da altre persone e non si vede ma quando solleva il bimbo per i piedi si capisce che non sono in linea con i protocolli e non è un video istruttivo dal punto di vista tecnico. Abbiamo avuto il privilegio di contattare la persona che è intervenuta. Ci ha spiegato che la sua risorsa erano dei corsi di primo soccorso generici che aveva seguito due anni prima presso una sede di volontari. Per cui non aveva una preprazione adeguata alla situazione ma per fortuna ha saputo farli rendere al meglio. il bimbo era incosciente, privo di tono muscolare e cianotico al momento del suo intervento. L’origine del malore è legato a delle convulsioni non meglio specificate. Padre di un bimbo, supponiamo il bimbo nel passeggino all’ingresso, è intervenuto con istinto paterno vedendo che all’interno un altro bambino era in pericolo.

Indipendentemente dalle tecniche utilizzate questa testimonianza è preziosa. Guardate il video e dopo proseguite nella lettura.

La situazione crea ansia anche solo osservandola sullo schermo.

In questa testimonianza credo sia istruttivo notare l’agitazione che caratterizza le persone coinvolte. Ma quanto tempo è passato? Due minuti e cinquanta secondi. Meno di tre minuti, sembrano un’eternità; e lo sono!

In tutto quel tempo qualcuno avrà chiamato il 112/118? Non si capisce ma di sicuro alla fine del video, dopo quasi tre minuti, non è arrivato alcun mezzo del 118. Tre minuti. Per un bimbo di 2 anni sono un tempo lunghissimo senza respirare; è abbastanza evidente quanto sia importante, anzi, indispensabile che qualcuno intervenga e sappia intervenire senza attendere il soccorso sanitario.

Ecco un articolo su un giornale che spiega solo in parte quanto accaduto:

http://agrigento.gds.it/2014/12/27/rischia-la-vita-un-finanziere-salva-un-bimbo-di-due-anni_285844/

Spessissimo, per la loro presenza sul territorio e la loro naturale predisposizione ad intervenire in ragione del proteggere le persone, sono gli agenti delle FF.O. le prime ad intervenire.
Anche se non è il loro compito primario dotare ogni agente del minimo necessario adl BLS, se non anche di un DAE su ogni veicolo, permetterebbe di salvare molte vite.
Nel video potete vedere come l’agente che inizia il massaggio, privo di qualsiasi dpi, si preoccupa di continuare le compressioni senza interromperle non avendo a disposizione una pocket mask. Per fortuna i Vigili del Fuoco giungono in pochi istanti.

https://www.liveleak.com/view?t=soID6_1581133675

Un video interessante, argomento sul quale stiamo lavorando. Gli incidenti stradali in ambulanza.

Quanto è importante allacciare sempre le cinture? Disponete l’equipaggiamento riflettendo come si comporterà in caso di incidente? E in caso di ribaltamento del veicolo?
Qui alcuni crash test eseguiti su mezzi di soccorso sanitario. fate caso a minuti 1:20 cosa si comportano i manichini in caso di urto laterale (il veicolo americano appare molto più pensate dei nostri italiani)